Psico-Cibernetica: come cambiare i pensieri negativi [VIDEO]

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Come fanno tutte quelle persone di successo a raggiungere gli obiettivi più complessi (e a farli sembrare semplici) ? E come cambiare i pensieri negativi, trasformandoli in pensieri positivi?

Non so te, mai io me lo sono sempre chiesto e non ho mai trovato una risposta tangibile.

Molti mentori, influencers, guru là fuori ci parlano spesso dell’importanza di cambiare il nostro sistema mentale, il modo in cui il nostro cervello funziona, le nostre convinzioni.

Il problema è che, nella stragrande maggioranza dei casi, ci ritroviamo a leggere articoli o libri che sfociano nella solita noiosa minestra motivazionale.

Un sacco di belle parole, ma poche azioni chiare e concrete che siano facili da implementare nella nostra vita di tutti i giorni.

Da sempre leggo riviste, articoli e libri che parlano dell’argomento e si, lo ammetto: mi affascina molto l’idea di scoprire finalmente quel “trick” che da un giorno all’altro ci può aiutare a cambiare il modo in cui pensiamo.

Più mi informo, più capisco che questa visione delle cose è profondamente semplicistica e sopratutto sbagliata.

Ma la buona notizia è che esistono risorse di valore che possiamo consultare per capirci qualcosa di più.

Una delle migliori è sicuramente il libro “Psico-cibernetica”, di Maxwell Maltz.

Scritto nel 1960, è un libro che affonda nella psicologia e sfocia nella crescita personale, scritto dal chirurgo plastico Maxwell Maltz. Basandosi sulla sua esperienza da medico, Maltz notò come molti dei suoi pazienti non riuscivano ad ottenere i risultati che speravano dalle operazioni chirurgiche, anzi rimanevano insoddisfatti.

Dopo aver capito che gli interventi non erano abbastanza e che spesso i pazienti avevano bisogno di qualcosa in più, il medico elaborò un sistema per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi attraverso tecniche di visualizzazione.

In questo video, ti spiego quali sono gli spunti più interessanti del libro e come possiamo applicarli alla nostra vita quotidiana per ottenere risultati migliori ed efficaci. Ho volontariamente selezionato soltanto le parti pratiche, lasciando da parte le chiacchere e le teorie.

Ecco i punti più importanti da tenere a mente per comprendere meglio questo approccio.

Come ottenere risultati migliori

Tutto parte dal configurare i giusti obiettivi. Senza un obiettivo, non ci può essere alcun risultato. Dobbiamo prima di tutto definire “internamente” il risultato che dobbiamo raggiungere.

L’ottenimento del risultato esterno e il successo segue l’obiettivo interno che abbiamo definito nella nostra testa . In altre parole Il “COME” (le azioni da mettere in pratica per raggiungere un risultato) segue sempre il “COSA” (quale obiettivo preciso e dettagliato perseguire). Questo viene definito come approccio “teleologico”, ovvero costruito tenendo ben in mente qual è il fine delle nostre azioni. In pratica, non teniamo comportamenti casuali, ma solo quelli che ci consentono di raggiungere il nostro fine

La tecnica della visualizzazione ci aiuta a connettere l’intenzione mentale con azioni pratiche, concretizzate dal nostro corpo. La visualizzazione funziona da connettore tra mente e corpo, grazie al processo conosciuto come “dissonanza cognitiva“.

Il raggiungimento del nostro obiettivo è un percorso a tentativi. Sappiamo già che la maggior parte delle volte falliremo e sbaglieremo. Ma sappiamo anche che grazie agli errori compiuti lungo il percorso, impareremo cosa funziona e cosa non funziona. Solo chi sbaglia e fallisce progredisce. Chi non rischia e non sbaglia resta immobile. A maggiori rischi corrispondono maggiori possibilità di successo. Se non ci prendiamo rischi, nel migliore dei casi rimarremo nella stessa condizione (proprio quella che vogliamo eliminare).

Il processo di visualizzazione e di “trial and error” ci aiutano a modificare la nostra immagine di noi stessi (o self-image). Cambiando come ci vediamo, cambiamo chi siamo e gli obiettivi che possiamo raggiungere. Se ci poniamo un obiettivo che è palesemente lontano dalla nostra self-image, e non c’e’ coerenza tra le due, non potremo mai raggiungerlo. E” proprio quando c’è coerenza che avremo successo. Se pensiamo di essere delle schiappe in digital marketing, sarà difficile farci assumere da una società di consulenza digitale. Se proviamo a mettere in pratica tutti i corsi che abbiamo studiato sul tema e li applichiamo a casi pratici, sbagliando ed imparando, ecco che riusciremo a cambiare la nostra immagine mentale di noi stessi. Improvvisamente capiremo di non essere poi così delle schiappe e che tutto sommato quel posto di lavoro ce lo meritiamo perché sappiamo come si lavora, abbiamo delle idee.

Per raggiungere il successo dobbiamo utilizzare la parte creativa del nostro cervello. Utilizziamo il pensiero creativo per raggiungere lo stato di flow (quando ci perdiamo in quello che stiamo facendo e non ci rendiamo conto del tempo che passa) mentre mettiamo in pratica azioni precise per raggiungere il nostro obiettivo. Lasciamo che il cervello entri liberamente in questo stato, senza forzarlo. Non imponiamocelo, ma troviamo degli spazi per noi stessi, senza distrazioni in cui possiamo concentrarci e lasciare che la nostra mente creativa si metta in azione liberamente.

Alcuni di questi concetti sembrano davvero astratti, ma lo sono molto meno quando proviamo a metterli in pratica.

Se dovessi riassumere in poche frasi quello che ho imparato da questo libro e poi sperimentato su me stesso, sarebbe la seguente.

Per cambiare il tuo presente, cambia il modo in cui vedi te stesso. Per cambiare il modo in cui vedi te stesso, compi le azioni necessarie per raggiungere il tuo obiettivo. Più sbaglierai, più sarai sicuro di avvicinarti di un altro passo al tuo fine.

E tu, hai provato tecniche simili? Ti sono state utili?

*Fonte immagini: digital bloggers.com

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