Aumentare le conversioni della landing page

Massimizza le conversioni della tua Landing Page: 7 strategie vincenti

Indice

Guest Post a cura di Francesco Malvestio

Landing page con poche conversioni …

Anche tu hai una Landing Page che non converte abbastanza?
Anche tu ti chiedi costantemente come migliorare le performance e le conversioni?

Beh sei nel posto giusto.

Da +10 anni mi occupo di CRO (Conversion Rate Optimization) ed è uno delle attività di marketing che mi appassiona di più.

Ecco perché in questo articolo, ti darò 7 consigli pratici per creare landing page orientate alla conversione.

In particolare, cercherò di mostrarti le caratteristiche delle landing page ideali sulle quali fare atterrare il traffico delle tue campagne di advertising.

In un mondo ideale, ogni persona che clicca sulla tua “ad” online, diventa un cliente pagante.

In realtà, di media, solo 3 persone su 100 di quelle che cliccano sulla tua “ad” diventano clienti paganti.

Ma le cose non per forza le cose devono sempre andare così.
Puoi sempre migliorare il Conversion Rate (CR) delle tue landing page.

Tuttavia, molte persone in Italia non si concentrano ancora abbastanza sull’ottimizzazione delle proprie Landing page.
A volta succede che magari si concentrino molto sull’aspetto “artistico” e di design, ma tralascino elementi chiave come la velocità di caricamento o una CTA chiara nella prima schermata (il cosiddetto “above the fold”).

Sei non hai ancora capito quanto importante sia la CRO, lascia che ti dia un dato.

Secondo una ricerca di Tech Jury”, le aziende che utilizzano tecniche e strumenti di ottimizzazione del tasso di conversione (CRO) generano in media un aumento del 223% del ROI.

Perché, ricordiamolo ancora una volta, l’obiettivo principale di una landing page è convertire il più possibile, non tanto essere bella secondo il tuo giudizio o quello del tuo capo.

Se poi riusciamo anche a renderla bella, oltre che estremamente efficiente, abbiamo fatto “tombola”.

Bene, ora che sei “bello carico” andiamo a vedere le 7 strategie per rendere la tua landing page una “macchina da guerra” di acquisizione clienti

1. Mantieni il focus sulla conversioni

L’obiettivo di una landing page è convertire più utenti che vi atterrano possibile.

Per tale motivo, una landing page ben fatta e orientata alla conversione deve offrire all’utente 2 sole possibilità: convertire o abbandonare la pagina.

Ciò significa che, una landing page:

  • NON deve avere alcun link che punta all’esterno di essa
  • deve concentrarsi principalmente (se non esclusivamente) su un unico obiettivo di conversione (generalmente lead o acquisto).

Infine, ogni elemento di design o comunicazione che includiamo nella nostra landing non deve “distrarre” l’utente dall’azione che vogliamo fargli compiere

Ogni aspetto visivo o scritto che inseriamo, deve essere al servizio del principale obiettivo di conversione che ci siamo posti.

Ma perché tutta questa ossessione?

Beh perché l’essere umano è in grado di concentrarsi con efficacia su un’unica azione alla volta (il multitasking è un’idiozia) e, di fronte a troppe scelte, si confonde e si distrae.

Già siamo tutti distratti continuamente dai social e dalle notifiche, direi che non è il caso di distrarre ulteriormente anche chi è potenzialmente interessato al tuo prodotto.

Infatti, secondo le ricerche di marketing, se realizzi offerte multiple, ridurrai il tuo CR del 266%.

L’immagine di seguito dimostra esattamente questo: tendenzialmente, più link ci sono su una pagina di destinazione, minore sarà il tasso di conversione.

La prima colonna 1, rappresenta le landing page più efficaci, che, appunto, hanno solo un link.

Le colonne 4 e 5 rappresentano la media di link per ogni pagina (quella esatta è 4.39 links a pagina) e come puoi vedere il tasso di conversione si abbassa di circa il 5%.

Il che vuol dire che se ci sono 4 o 5 links sulla tua pagina e riesci ad attirare 1000 visitatori, ne “perdi” almeno 50, rispetto a quanti ne convertiresti nel caso in cui la tua landing page avesse solo 1 link.

Conversion rate di una landing page

2. Costruisci un flow di conversione

Una landing page orientata alla conversione non solo è in grado di mantenere il focus dell’utente su un’unica azione da compiere, ma è anche in grado di guidare in maniera intelligente l’utente attraverso la sua navigazione.

Devi renderti conto che il tuo cliente potrebbe non conoscere la tua offerta o il tuo brand.

Dunque quello che dovresti fare è cercare di fornirgli informazioni in maniera “graduale” e ordinata, partendo dalle più rilevanti.

Quello che di certo non vuoi fare è “sommergerlo” di informazioni, senza alcuna gerarchia e inserendo le informazioni più rilevanti in fondo alla pagina.

Ecco perché devi essere estremamente attento a creare una struttura efficace, cercando di progettare un flusso naturale di “fruizione” della pagina.

Cerca quindi di “guidare” la visualizzazione della tua landing page, in modo che l’utente non debba “ragionare” su dove cercare le informazioni e non sia costretto a leggere tutto.
Se c’è una cosa che vuoi evitare è proprio un potenziale cliente spazientito o che non capisce “da che parte girarsi” per trovare le informazioni che cerca.

Vuoi qualche statistica al riguardo?

  • Minimizzare le distrazioni (rimuovendo informazioni o link inutili) incrementa le conversioni fino al 10% in più

  • 4/5 di coloro che usano dispositivi mobile (la maggioranza, soprattutto se linki alla tua landing page attraverso i social media) concentrano l’attenzione principalmente sull’above the fold.

  • La media di “form” per inserire contatti (o andare ai metodi di pagamento) è di 11, ma se riduci a 4, semplificando la struttura della landing page, il tasso di conversione può aumentare del 120%.

Il modo più efficace per creare un senso di “flow” si basa su 3 aspetti rilevanti:

  • creare una gerarchia di informazioni sensata che spinga l’utente a continuare la lettura, passando dalle informazioni più rilevanti ed emotive a quelle meno rilevanti e più oggettive

  • creare un pattern a livello di movimento dell’occhio, che sia armonico e piacevole, creando varie “sezioni”: quella in cui elenchi i benefici, quella in cui inserisci elementi di “authority” , quella in cui inserisci le recensioni… e così via

  • inserire una CTA chiara nella sezione di “above the fold” e ripetendo la stessa CTA ad “intervalli regolari” (idealmente per ogni sezione).

Ecco una statistica pazzesca sulle CTA (secondo Hubspot) : le CTA personalizzate ( o “smart CTA”) performano il 202% meglio delle altre.

Le CTA personalizzate aumentano il tasso di conversione

Questo perché, in queste situazioni, stai mostrando alla tua audience dei contenuti che sono allineati ai lor interessi ed alla loro “customer journey”.

Esistono diverse tipologie di pattern possibili, che qui non possiamo approfondire. Però se ti interessa approfondire questo aspetto, fammelo sapere nei commenti o scrivimi su Instagram.

3. Vuoi avere maggiori conversioni? Sii coerente

Se c’è una cosa che “premia”, nelle landing page è mostrare il tuo brand.

Sì, certo, potresti obiettare che le landing page, sono per essena, delle pagine “stand-alone” all’interno delle quali possiamo fare test di ogni tipo, anche a livello di design.

Tuttavia è altrettanto vero che dobbiamo fornire all’utente un’esperienza che sia coerente all’interno di tutti i nostri asset aziendali.

Ed, in particolare, deve essere chiaro chi siamo e che cosa stiamo offrendo.

Infatti, secondo una statistica offerta da Hubspot, il 65% delle landing page più performanti mostra il nome dell’azienda nel titolo della landing page.

Infatti, rendere subito il tuo brand riconoscibile, mostrando il nome ed il logo, ti aiuterà subito a guadagnare la credibilità e la fiducia dell’utente, mostrando che non stai vendendo “fuffa”.

Ricorda che, secondo le ultime statistiche, solo 2 persone su 10 leggono l’intera pagina di destinazione, ma 8 su 10 leggono il titolo

Per tale motivo, cerca sempre di mantenere grande coerenza a livello visivo e di comunicazione tra le tue inserzioni, le tue landing page, il tuo sito principale, il tuo profilo Instagram … .

Ciò ti consentirà di dare all’utente che “arriva” sulla landing page, l’impressione di essere finito nel “posto giusto”.

Tutto chiaro? Bene passiamo al prossimo punto !

4. Mostra chiaramente i benefici.

Show don’t tell” direbbero gli inglesi.

Questa semplice, ma essenziale indicazione viene spesso trascurata quando si tratta di creare una landing page che aumenti il tasso di conversione.

Molti infatti si concentrano esclusivamente sul copy (che è molto importante, ci mancherebbe) dimenticando però quanto sia importante la parte visuale.

Infatti tutte le componenti “visual (foto, illustrazioni e video) ti permettono (letteralmente) di “far vedere e percepire” chiaramente i benefici emotivi. Questi, per loro essenza, sono difficili esprimere esaustivamente solo con il testo, dal momento che sono concetti astratti (come gioia o sollievo dal dolore).

Scommetto che vuoi qualche statistica al riguardo… Va bene, sarai accontentato.

Secondo Hubspot, i marketers che inseriscono dei video nella loro landing, aumentano il tasso di conversione (CR) dell’86%.

Pensavi fosse finita qua? Eh no, non ci sono solo le statistiche di Hubspot. Eccone altre:

  • Puoi aumentare il CTR del 66% se la tua landing page include immagini di persone rispetto a sole immagini di oggetti

  • Immagini senza testo hanno un tasso di conversione maggiore del 52% rispetto a quelle con testo (quindi: inserisci immagini attraenti e non scrivere!)

  • Un’immagine in primo piano aumenta l’engagement sulla tua landing page del 24% rispetto ad un’immagine senza zoom.

Insomma, il visual permette di rendere più facilmente comprensibile, specialmente da un punto di vista emotivo, tua offerta per l’utente e come questa migliorerà le sua vita.

Ricorda questi consigli:

  • Utilizza immagini, illustrazioni o video che siano “engaging” e “dirompenti”, per attirare l’attenzione dell’utente

  • Mostra persone, essere umani in “carne ed ossa”. Non solo prodotti!

  • Usa visual che facciano leva sulla parte emozionale del cervello. Ma anche il copy non deve essere da meno, infatti usare parole di anticipazione e gioia per i benefici del prodotto può aumentare notevolmente le conversioni.

5. Attira l’attenzione = maggiore conversioni

Hai attirato l’attenzione dell’utente sulla tua landing page.

E già questo è qualcosa.

Ora vedi di non fare cavolate, che sennò rischi di mandare “in fumo” tutti i tuoi sforzi di marketing.

Sappi che uno studio ha dimostrato che un utente impiega solo 2,6 secondi per giudicare la parte della tua landing page che userà come valutazione se continuare o meno nella visualizzazione.

Hai meno di 3 secondi, sfruttali bene.

È fondamentale sfruttare gli elementi che hai a disposizione (colori, font, pattern e forme) per attirare e guidare l’attenzione degli utenti.

Ecco 7 consigli in merito:

  • Colori ed immagini.
    Scegli colori contrastanti tra sfondo e la CTA, in modo che queste ultime emergano chiaramente e attirino i click degli utenti. Ad esempio, se lo sfondo è blu, usa una CTA di colore bianco o giallo. Ricorda che i visitatori hanno l’80% di probabilità in più di leggere contenuti con immagini colorate.

  • Colori e armonia.
    Usa un colore univoco per mettere in risalto tutte le tue CTA e fornire loro coerenza e riconoscibilità.

  • Fai valere i “pain points”.
    Crea paura o senso di perdita. Secondo una ricerca Hubspot, questo può aumentare il tasso di conversione dell’80%

  • Crea contrasto.
    Usa i caratteri e la tipografia, ossia sfrutta la formattazione e i bold per dirigere l’attenzione dove desideri.

  • Sii sintetico e dritto al punto.
    Secondo un’analisi su prodotti SaaS, si è notato che 92% delle CTA ha meno di 5 parole e l’88% dei titoli ha meno di 10 parole.

  • Utilizza indicazioni direzionali nelle tue immagini.
    Una persona che guarda verso un punto o un dito che lo indica porteranno i tuoi utenti a seguire quella indicazione direzionale.

  • Costruisci i tuoi bottoni CTA per attirare clicks.
    Sfrutta dimensioni, forme, animazioni, colori e posizioni per metterli in risalto. Sul punto, ricorda che CXL ci segnala che i pulsanti CTA in rosso, performano meglio di quelli in verde.

6. Social proof= maggiori conversioni

Niente social proof= Niente vendite.

La social proof, ossia il mostrare cosa dicono altri utenti relativamente ai nostri prodotti o servizi, sappiamo essere una delle leve di persuasione più forti di sempre.

Tuttavia negli ultimi anni su qualsiasi pagina web sono comparse recensioni più o meno vere, di utenti che fanno leva proprio su questo strumento di persuasione.

Di conseguenza gli utenti hanno sviluppato una certa “noncuranza” per tutte queste recensioni entusiastiche e poco affidabili.

Per tale motivo, ciò che dobbiamo fare non è limitarci a inserire una sezione con qualche stella accompagnata da una recensione poco attendibile.

Piuttosto dovresti cercare di costruire fiducia curando in maniera estremamente precisa ed autentica il modo in cui mostri questi elementi di riprova sociale.

Per farti capire quanto sia importante questo elemsnto, sappi che secondo i dati di Hubspot:

  • il 36% delle landing page più performanti ha dei “testimonials”
  • l’11% delle landing page “top performers” ha delle recensioni inaggianti.

Quanto alle abitudini dei consumatori, sappi che secondo un’indagine di Statista:

  • il 92% dei consumatori online legge una recensione online prima di comprare
  • l’88% dei consumatori online attribuisce alle recensioni online lo “stesso peso” delle raccomandazioni fatte “di persona”.

Ecco alcuni importanti consigli in merito:

  • Utilizza foto reali e di qualità dei tuoi clienti.
    Non usare immagini che risultino palesemente “stock photos”. Ed evita di ritagliarle troppo, altrimenti renderanno il soggetto meno affidabile.

  • Sfrutta gli “User Generated Content”.
    Le recenti statistiche ci dicono che le landing page con UGC convertono un tasso decisamente maggiore di visitatori rispetto a quelle senza UGC.

  • Evidenzia i dettagli chiave di una recensione con l’uso dei “grassetti”, “bullet points” e della grafica.

  • Mostra più testimonianze.
    La presenza di solo 1 o 2 testimonianze rischiano di sortire l’effetto opposto!

  • Utilizza il design e la grafica per far emergere le testimonianze più importanti e potenti.
    Ad esempio metti in risalto i risultati migliori ottenuti dai tuoinclienti utilizzando il tuo prodotto o servizio.

  • Fai in modo che i tuoi testimonials presentino dettagli personali sufficienti per renderli sia riconoscibili che credibili.

  • Fai in modo che le recensioni siano in una posizione sensata all’interno della gerarchia di informazioni della tua landing page.

  • Non dimenticare che la riprova sociale può essere “fusa” con “l’authority”.
    Quindi ben vengano sezioni in cui condividi premi ricevuti, post che parlano del tuo business, testate giornalistiche su cui sei comparso, loghi di partner ecc….
    Come puoi vedere dall’immagine qui sotto:
Social proof per aumentare le conversioni sulla landing page

7. Riduci le frizioni

Rendilo semplice.

Dato che l’obiettivo delle landing page è quello di convertire gli utenti, riduci qualsiasi ostacolo all’azione desiderata.

Come abbiamo detto in precedenza, una navigazione fluida ed ordinata aumenterà decisamente il tasso di conversione della tua landing page.

Più rendi il processo di acquisto “facile”, maggiore saranno le conversioni.

Per “allenarti” nel ridurre le frizioni, prova a fare “reverse engineering” dei checkout di grandi e-commerce, come Zalando, Nike, Ryanair.

Devi evitare “come la peste” qualsiasi azione “aggiuntiva” e non essenziale.

Ecco alcuni consigli per rendere il processo di conversione “bello fluido”:

  • Semplifica i form. Ossia chiedi solo ed esclusivamente quelle informazioni che sono strettamente necessarie al tuo business.

  • Se necessiti di avere molti dati, utilizza form multi-step che guidino l’utente nella compilazione ed evitino l’effetto “muro di dati da inserire”. Se chiedi “millemila” informazioni “in una botta sola” spazientisci la gente. Fai inserire un’informazione per volta (guarda il checkout di Ryanair o Nike).

  • Ottimizza le tue pagine per i dispositivi mobili per offrire un’ottima user experience ai tuoi utenti. L’86% delle landing page più performanti è ottimizzata per i dispositivi mobili.

  • Verifica la velocità di caricamento della tua pagina. Pagine che si caricano lentamente rispetto ai “top performers” perdono intorno al 40% del traffico.
    E pensa che un ritardo di 2 secondi nel caricamento può incrementare il “bounce rate” fino al 103%.

Conclusioni:

Per concludere, spero che tu abbia compreso quanto sia fondamentale realizzare continuamente delle ottimizzazioni di Conversion Rate Optimization (CRO), nel mondo competitivo del marketing in cui viviamo.

Per questo ho condiviso 7 strategie fondamentali per trasformare la tua landing page in una potente macchina di acquisizione clienti. Rivediamole brvemente

  1. Mantieni il Focus: elimina distrazioni, concentrandoti su un obiettivo di conversione principale.

  2. Costruisci un Flow: guida l’utente in modo graduale attraverso informazioni rilevanti, minimizzando le distrazioni.

  3. Sii Coerente: mantieni una coerenza visiva e di messaggistica tra le tue inserzioni, landing page e altri asset di marketing per generare fiducia e credibilità.

  4. Mostra Chiaramente i Benefici: utilizza elementi visivi potenti per comunicare emotivamente i benefici del tuo prodotto o servizio.

  5. Attira l’Attenzione: hai solo pochi secondi per catturare l’attenzione dell’utente.

  6. Costruisci Fiducia: incorpora la social proof in modo autentico, utilizzando testimonianze, recensioni e User Generated Content per dimostrare l’affidabilità del tuo brand.

  7. Riduci le Frizioni: semplifica il processo di conversione eliminando ostacoli inutili.

Ricorda, la CRO è un investimento che può portare a un aumento significativo del ROI.

Implementa queste strategie con cura e osserva come la tua landing page diventa un efficace strumento di conversione.

Bene, siamo arrivati al termine di questo articolo. Fammi sapere che ne pensi di queste strategie di marketing e come hai intenzione di implementarle.

Sei vuoi migliorare ulteriormente le tue conversioni, ti consiglio di leggere questo articolo sul Growth Funnel.

Se questo blogpost ti è stato utile, ricordati di condividere le tue impressioni al riguardo o di condividerlo con i tuoi amici .

Se sei appassionato di questi temi, quali il marketing, strategie di crescita e di advertising, ti invito a iscriverti alla mia newsletter , dove condivido molti spunti, risorse e metodologie per essere più produttivi, per migliorare i propri risultati di marketing e un sacco di contenuti pratici interessanti.

Bene, abbiamo finito! Ci sentiamo al prossimo blog post e ti auguro di aumentare alla grande il tuo Conversion Rate !

Ti va di condividere il post?

Cerca un argomento

Ricevi strategie di crescita, gratis

(No spam. Solo comunicazioni utili.)

Vuoi accedere ad altre strategie e risorse?

Unisciti ad altre 4100+ persone e ricevi ogni mese la selezione dei contenuti pratici più interessanti del web legati a produttività, decision making, management, marketing, AI e molto altro!

Ti potrebbero interessare ...

bias cognitivi
Decision making

7 bias da evitare per decisioni migliori

Che cosa sono i bias cognitivi? Perché ti impediscono di raggiungere decisioni migliori?
In questo articolo ti indicherò i 7 principali bias che dovresti evitare se vuoi aumentare le tue capacità di decision-making.

Leggi Tutto »

Iscriviti alla newsletter

Unisciti a +4100 persone e ricevi la newsletter con la selezione dei migliori contenuti su marketing e produttività

ACCEDI ALLE MIGLIORI STRATEGIE DI PRODUTTIVITÀ

Inserisci qui sotto la tua email per riceverLE GRATUItamente.

Solo email utili, ogni tanto. (Odio lo spam tanto quanto te)